di corpo - mente - cuore
Sabato 21.03 ore 09:00 - 12:30 L'arte della gentilezza - Yoga, espandere il cuore | Mindfulness Metta, amorevole gentilezza
Sabato 18.04 ore 09:00 - 12:30 L'arte della Gentilezza - Yoga presenza e ascolto | Mindfulness imparare a posri verso le difficoltà con gentilezza
Per esplorare, conoscere e accogliere se stessi. Educa, amplia la consapevolezza, aiuta ad aiutarsi, attraverso la pratica e lo sviluppo di visione e presenza di Sè.
Percorsi yogici e counseling
Simbologia del mal di schiena
Spesso siamo “divisi” fra ciò che pensiamo di noi, che vogliamo fare, dall’idea che ci siamo fatti del nostro corpo e la realtà. Non ci fermiamo a stare nelle sensazioni del corpo, lasciamo che sia la mente a comandare. La pratica yogica ci insegna che mente e corpo sono uno e che in questa unione noi siamo completi. Il mal di schiena ha necessità di essere ascoltato, ha necessità di un lavoro che è fisico e posturale ed ha anche necessità di rivedere le abitudini ed atteggiamenti che hanno portato a quel mal di schiena. Solo fidandomi del sentito del corpo, posso trovare un modo per guarire… La pratica della presenza mentale ci aiuta nell’osservazione di noi. Quali sono gli atteggiamenti, le “energie delle abitudini” che metto in moto perché arrivi il al di schiena?
inizio a rallentare
Leggo questi studi e vedo che siamo sempre più fragili, l’amigdala è colei che attribuisce un significato alle emozioni.
Le emozioni sono il nostro semaforo interno, pensiamo alla Paura; ci comunica cosa è giusto e sbagliato, quando c’è da scappare da un pericolo oppure no. La paura è il segnale di fuga che si aziona dentro di noi. Utilissima quando c’è un pericolo imminente.
Cosa succede se non la avvertiamo nel nostro corpo? Rischiamo realmente di farci male. Purtroppo gli ultimi eventi di Crans-Montana ne danno la triste conferma
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ansia e nodo alla gola
la mappa della mente e la pratica della meditazione
non esiste una ricetta semplice
Non esiste una pastiglia da prendere, o un’asana di yoga da fare. Non esiste qualcosa che la manda via, perché ogni emozione, ogni stato dell’essere, a noi serve per imparare, conoscere qualcosa di noi. Applicando la visone profonda, in meditazione, imparando a conoscermi, io posso trovare il mio nodo e scioglierlo. Così, la prossima volta che si presenterà ciò che mi generava ansia, io potrò guardarlo in faccia e sorridergli. Si tratta di riscrivere chi siamo, guardare la vita con occhi nuovi, finalmente conoscere, le nostre radici, famiglia, antenati.
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