Come si svolge un colloquio di counseling. Cosa aspettarsi dal primo incontro
Come si svolge un colloquio di counseling: un percorso di ascolto, consapevolezza e crescita
Iniziare un percorso di counseling significa concedersi uno spazio e un tempo dedicati a sé. È una scelta che nasce dal desiderio di comprendersi meglio, affrontare un momento di difficoltà, ritrovare equilibrio o semplicemente conoscersi più a fondo.
Molte persone si chiedono come si svolga un colloquio di counseling e cosa accada durante gli incontri. La risposta è semplice: il counseling offre uno spazio protetto nel quale fermarsi, ascoltarsi e ritrovare le proprie risorse.
Il primo colloquio di counseling
Il primo incontro è dedicato alla conoscenza reciproca. Potrai raccontare ciò che stai vivendo, le difficoltà che desideri affrontare e gli obiettivi che vorresti raggiungere.
Il colloquio si svolge in un clima di ascolto, accoglienza e assenza di giudizio. Insieme verranno chiarite le modalità del percorso, la frequenza degli incontri e le aspettative reciproche.
Non è necessario arrivare con le idee chiare o sapere già quale sia il problema: spesso il primo passo consiste proprio nel dare voce a ciò che ancora non ha trovato parole.
Il counseling: imparare a conoscersi
Il cuore del counseling è l'autoconsapevolezza.
Molto spesso siamo abituati a prenderci cura di tutto ciò che ci circonda, ma dimentichiamo di dedicare tempo ad ascoltare noi stessi. Il percorso di counseling invita invece a rallentare, a fermarsi e ad osservare ciò che accade dentro di noi.
Significa imparare a conoscersi, comprendersi, accogliersi e ascoltarsi con maggiore gentilezza.
Significa concedersi uno spazio nel quale esplorare emozioni, pensieri, bisogni e valori, facendo ordine nel "rumore" della mente per creare uno spazio interiore più chiaro e fecondo. È proprio da questo spazio che possono emergere risposte importanti: chi siamo, cosa desideriamo, quale direzione vogliamo dare alla nostra vita.
L'obiettivo non è cambiare chi siamo, ma entrare in una relazione più autentica con noi stessi.
Il ruolo del counselor
Si potrebbe riassumere il counseling con una frase semplice: aiutare le persone ad aiutarsi.
Il counselor è un professionista della relazione d'aiuto e della comunicazione. Il suo compito non è dare consigli o indicare soluzioni, ma accompagnare la persona nel riconoscere le proprie risorse, sviluppare una maggiore consapevolezza e trovare modalità più efficaci per affrontare le sfide della vita.
Attraverso un ascolto attento, empatico e rispettoso, il counselor facilita un processo di esplorazione personale, sostenendo la persona nella comprensione di sé e nelle proprie scelte.
Un percorso che coinvolge mente, corpo ed emozioni
Ogni persona vive le proprie esperienze non solo con i pensieri, ma anche attraverso il corpo e le emozioni.
Per questo motivo, nel mio modo di lavorare integro il dialogo con strumenti esperienziali che favoriscono una maggiore consapevolezza di sé.
A seconda delle esigenze della persona, il percorso può includere pratiche di mindfulness, esercizi di consapevolezza corporea, tecniche a mediazione corporea e strumenti creativi/espressivi. Questi approcci aiutano ad ascoltare ciò che il corpo comunica, riconoscere le emozioni e sviluppare una presenza più autentica nel qui e ora.
L'obiettivo non è "fare esercizi", ma utilizzare strumenti che possano facilitare la comprensione di ciò che stiamo vivendo e favorire un cambiamento più profondo e duraturo.
Quanto dura un percorso di counseling?
Ogni colloquio dura generalmente 60 minuti. La frequenza degli incontri viene concordata insieme, in base alle esigenze e agli obiettivi della persona. Può essere settimanale o quindicinale.
Il counseling è un percorso orientato al presente e al futuro, con una durata generalmente limitata nel tempo e costruita su misura per ogni individuo.
A chi è rivolto il counseling?
Un percorso di counseling può essere utile quando si attraversano periodi di cambiamento, stress, difficoltà relazionali, momenti di confusione, decisioni importanti o quando si sente il bisogno di ritrovare equilibrio e chiarezza.
Non è necessario trovarsi in una situazione di grave difficoltà per chiedere un colloquio: prendersi cura di sé significa anche concedersi uno spazio di ascolto e crescita personale.
È importante ricordare che il counseling non sostituisce un percorso psicologico o psicoterapeutico e non si occupa della diagnosi o del trattamento dei disturbi psicopatologici.
Un invito a prenderti cura di te
Ogni percorso è unico, perché ogni persona è unica.
Se senti il bisogno di fermarti, fare chiarezza, comprendere meglio ciò che stai vivendo e riscoprire le tue risorse, il counseling può offrirti uno spazio sicuro in cui iniziare questo cammino.
Insieme costruiremo un percorso rispettoso dei tuoi tempi, dei tuoi obiettivi e della tua storia, affinché tu possa sviluppare una maggiore consapevolezza e ritrovare il tuo equilibrio.
Dettagli pratici:
per fissare un appuntamento puoi contattarmi 339.8188685 - ireneturiniart@gmail.com
primo colloquio conoscitivo €30,00
Gli incontri si svolgono presso Studio Sarasvati, via Filippo Turati 12 Collesalvetti (Li) oppure online via Google Meet



